Unici ed
irripetibili

Una storia d’amore e fantasia lunga più di cinquant’anni quella della creatrice di gioielli Hedy Martinelli. Una storia che nasce tra Belgrado, Zagabria e Budapest fino ad una “bottega d’arte” di preziosi gioielli d’antiquariato, in Italia. Hedy , a Roma apre una boutique di gioielli Art Decò, intanto la sua fantasia gioca, ricrea, in accordo con le tendenze internazionali e con i desideri della “nuova” donna italiana. Ormai le maniche dei vestiti si sono accorciate, nascono cosi i suoi bracciali nati per una donna forte, una donna che lavora. Anche le abitudini di vita delle donne sono cambiate. Hedy assembla materiali diversi: acciaio e oro, ferro e platino, rame e argento. Ogni pezzo è fatto rigorosamente a mano, unico, irripetibile. Ama i colori e il lusso e questo connubio è la base del suo business. Gira il mondo questa è la prima ispirazione, e colleziona di tutto: fibbie di scarpe e scatole con particolari preziosi.
Negli anni 70, 80, Roma gode un periodo di grande cultura e ricchezza, nella boutique di Hedy Martinelli si può incontrare una clientela internazionale, Marcello Mastroianni regala gioielli alla Deneuve… Anita Eckberg indossa i suoi bracciali. “Una volta” racconta Hedy:“Diane Vreeland, la direttrice del Metropolitan viene da me, per salire nello show room ci sono delle scale, lei si è infortunata, non può salire, devo scendere io e mostrarle sulle scale le mie ultime creazioni”. Il nuovo showroom è in Via Fontanella Borghese 62, nel cuore di Roma. Ormai la differenza tra i gioielli da sera e quelli da giorno si è fatta più sottile, ma più forte è la tendenza a creare pezzi che esaltino la personalità di chi l’indossa. I suoi colliers illuminano i colli delle modelle che sfilano per Gianfranco Ferrè , Versace, Armani, Capucci. Sergio Leone, per il film “C’era una volta in America”, utilizza con entusiasmo i gioielli di Hedy per i suoi protagonisti. Rudy e Consuelo Crespi innamorati delle sue creazioni, le fanno conoscere negli Stati Uniti. I gioielli di Hedy conquistano l’Upper Side di New York. Sharon Stone, moderna regina d’occidente, in vacanza a Roma, sfoggia un paio di orecchini firmati Hedy Martinelli. Sean Connery , Walter Matthau e tanti altri attori si sono seduti nell’accogliente salotto di Hedy e della figlia Francesca, la loro boutique è più una camera delle curiosità dove è piacevole sorseggiare un bicchiere di champagne.

Una vera
storia d’amore
non finisce.

Una volta erano gli uomini a comprare preziosi per la loro donna , oggi sono le donne che scelgono e comprano perché ogni gioiello ha una sua storia che somiglia in qualche modo a chi lo indossa. E’ proprio in questa boutique che la terza generazione, Livia, la giovane figlia di Francesca, è arrivata a proseguire la tradizione con la sua linea pret-à-porter , SELITI By HEDY MARTINELLI, con gioielli di grande carattere che esaltano la bellezza e creatività della famiglia.

Unici ed
irripetibili

Una storia d’amore e fantasia lunga più di cinquant’anni quella della creatrice di gioielli Hedy Martinelli. Una storia che nasce tra Belgrado, Zagabria e Budapest fino ad una “bottega d’arte” di preziosi gioielli d’antiquariato, in Italia. Hedy , a Roma apre una boutique di gioielli Art Decò, intanto la sua fantasia gioca, ricrea, in accordo con le tendenze internazionali e con i desideri della “nuova” donna italiana. Ormai le maniche dei vestiti si sono accorciate, nascono cosi i suoi bracciali nati per una donna forte, una donna che lavora. Anche le abitudini di vita delle donne sono cambiate. Hedy assembla materiali diversi: acciaio e oro, ferro e platino, rame e argento. Ogni pezzo è fatto rigorosamente a mano, unico, irripetibile. Ama i colori e il lusso e questo connubio è la base del suo business. Gira il mondo questa è la prima ispirazione, e colleziona di tutto: fibbie di scarpe e scatole con particolari preziosi.

Negli anni 70, 80, Roma gode un periodo di grande cultura e ricchezza, nella boutique di Hedy Martinelli si può incontrare una clientela internazionale, Marcello Mastroianni regala gioielli alla Deneuve… Anita Eckberg indossa i suoi bracciali. “Una volta” racconta Hedy:“Diane Vreeland, la direttrice del Metropolitan viene da me, per salire nello show room ci sono delle scale, lei si è infortunata, non può salire, devo scendere io e mostrarle sulle scale le mie ultime creazioni”. Il nuovo showroom è in Via Fontanella Borghese 62, nel cuore di Roma. Ormai la differenza tra i gioielli da sera e quelli da giorno si è fatta più sottile, ma più forte è la tendenza a creare pezzi che esaltino la personalità di chi l’indossa. I suoi colliers illuminano i colli delle modelle che sfilano per Gianfranco Ferrè , Versace, Armani, Capucci. Sergio Leone, per il film “C’era una volta in America”, utilizza con entusiasmo i gioielli di Hedy per i suoi protagonisti. Rudy e Consuelo Crespi innamorati delle sue creazioni, le fanno conoscere negli Stati Uniti. I gioielli di Hedy conquistano l’Upper Side di New York. Sharon Stone, moderna regina d’occidente, in vacanza a Roma, sfoggia un paio di orecchini firmati Hedy Martinelli. Sean Connery , Walter Matthau e tanti altri attori si sono seduti nell’accogliente salotto di Hedy e della figlia Francesca, la loro boutique è più una camera delle curiosità dove è piacevole sorseggiare un bicchiere di champagne.

Una vera
storia d’amore
non finisce.

Una volta erano gli uomini a comprare preziosi per la loro donna , oggi sono le donne che scelgono e comprano perché ogni gioiello ha una sua storia che somiglia in qualche modo a chi lo indossa. E’ proprio in questa boutique che la terza generazione, Livia, la giovane figlia di Francesca, è arrivata a proseguire la tradizione con la sua linea pret-à-porter , SELITI By HEDY MARTINELLI, con gioielli di grande carattere che esaltano la bellezza e creatività della famiglia.